giovedì 29 settembre 2005

Il controllore controllato

Il meccanismo per il controllo è pienamente dispiegato. Gli agenti segreti sono sguinzagliati, le spie scelte sono infiltrate, gli strumenti per la raccolta dei dati ambientali, le cimici e le microtelecamere, sono state piazzate con cura.
Dalla sua sala di regia il "controllore" è soddisfatto, gli sembra che la trappola sia pronta, osserva compiaciuto le pareti piene di monitor e di strumentazione. Lui è comodamente seduto nella sedia girevole e da lì sarà in grado di mantenere il suo potere.

In un altro punto della città, in un'altra stanza, la donna parla con il suo amico; il suo tono è rilassato e decisamente ironico e rivolgendosi al presunto controllore come se fosse lì vicino e potesse ascoltarla, dice: "In realtà siamo noi che controlliamo te. Finchè te ne stai lì in quel bunker a guardare i tuoi monitor, siamo noi che sappiamo dove sei e cosa fai, noi abbiamo ingannato te e non viceversa, ti abbiamo confinato in uno spazio chiuso, lì rimarrai con le tue inutili sofisticate apparecchiature".

(sogno)
Posta un commento