venerdì 21 ottobre 2005

Cambiare o non cambiare

"Prima vi dicevo sempre: cambiate! Cambiate anche solo per il gusto di cambiare. Quando non avete un motivo positivo e forte per non cambiare, cambiate! Cambiare è vivere, svilupparsi crescere; perciò se volete continuare a vivere, continuate a cambiare.
...
Ma ora vi dico il contrario: non cambiate! Cambiare non è possibile nè desiderabile. Restate come siete. Amatevi come siete e il cambiamento, se sarà possibile, avverrà da sè, quando vorrà se vorrà."

E' Carlo Valles che parla di Tony DeMello!

"L'apostolo più fervido del cambiamento, all'improvviso cambiava per dirci di non cambiare."

Ma io non trovo alcuna contraddizione anzi è la logica maturazione del pensiero.

"Ciò che ci spinge a cambiare noi stessi o gli altri è generalmente la mancanza di indulgenza, di sopportazione e questo non è accettabile. In questo caso quello che dobbiamo aggredire non è la necessita del cambiamento ma la mancanza di indulgenza."

Deve cambiare la necessità di cambiare a tutti i costi, di voler essere perfetti.
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