sabato 11 febbraio 2006

Vuoi ballare con me?

Ho ancora negli occhi l’esibizione di Tango al “Senor Tango” di Buenos Aires; col desiderio di fissare nel ricordo quelle immagini, ho acquistato, in un negozio di Avenida Florida, un DVD, che contiene uno spettacolo sulla storia del Tango e anche delle lezioni con i passi fondamentali.
Io però devo ammettere, ma non ho il coraggio di scriverlo, che non so ballare e, ad essere veramente sinceri, me ne vergogno un po’.

Ballare rimane, nei sogni da realizzare, un obiettivo ad alta priorità, così come suonare con una banda musicale.
Ora però mi riprendo un po’ perché in realtà sento il ritmo dentro e prima o dopo questo diaframma cadrà, come ne sono caduti tanti altri.

Mi sono ricordato del film “Shall we dance?” con Richard Gere.
Probabilmente non sarà mai annoverato fra i capolavori del cinema, comunque mi aveva emozionato perché “la danza” era la metafora a un nuovo approccio alla vita.
Un evento unico, imprevedibile, sul quale spendere in prima persona energie, risorse, tempo, soldi, con costanza, con pazienza; una specie di psicoterapia nella quale l’insegnante sembra fare la parte dell’analista.
Un tramite, un lungo passaggio, che non ha lo scopo di fermarsi su se stessi, ma che ad un certo punto, si apre, finisce, coinvolge gli affetti di sempre, li incastona in una rinnovata visione dell’esistenza.

….A questo punto devo raccontare la trama….

John Clark è un avvocato di Chicago consapevole che la sua vita è quasi perfetta. Ama la bella moglie, ha ottenuto successo nel lavoro e ha due figli meravigliosi. Eppure la giornata lavorativa segue sempre la stessa routine, il viaggio di andata e ritorno è estenuante e c’è sempre troppo da fare per godersi la famiglia.

Talvolta John si domanda se è tutto qui, fino a che una sera, mentre sta tornando a casa dal lavoro, scende dal treno e fa una cosa impensabile.
Da tempo intravedeva, passando con il treno, una bella ragazza che guardava fuori da una finestra.
Incuriosito, e attratto da lei, Clark decide di visitare la scuola e finisce per iscriversi al corso per principianti.

Improvvisamente si ritrova in un mondo completamente nuovo, un mondo di fisicità, musica, solidarietà e passione. Quest’uomo molto serio diventa un’abile ballerino, nella sua vita, finalmente dopo tanto tempo, trova interesse a qualcosa. Si sente di nuovo vivo, ora ha nuovamente uno scopo nelle sue giornate.

Ma per quanto gli piaccia ballare, non trova il coraggio di raccontare alla moglie cosa fa ogni mercoledì sera. E lei si convince che il marito abbia un'amante...Ma la bella insegnante di danza è solo un incentivo a riscoprire il suo amore per la moglie, la sua voglia di felicità, la sua propensione a non accontentarsi mai, a volere sempre qualcosa in più.
Ed arriva il giorno della separazione la sua insegnante parte per l’Europa, ma lui ha ormai acquisito il segreto, può continuare la strada con la sua famiglia.
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