mercoledì 15 marzo 2006

Un granello di sabbia

da "La storia Infinita" di Michael Ende

"Perchè è così buio, Fiordiluna?" domandò.
"Il principio è sempre buio, Bastiano mio."
...
Lui tese la mano e sentì che qualcosa gli si posava sul palmo aperto. Qualcosa di piccolissimo ma greve da cui emanava una sensazione di gelo.
"Che cos'è, Fiordiluna?"
"Un granello di sabbia", rispose lei. "E' tutto ciò che è rimasto del mio Regno. Te lo regalo"
"Grazie", mormorò Bastiano stupito. Non sapeva davvero che cosa avrebbe potuto farsene di quel dono.
Mentre stava ancora chiedendosi che cosa Fiordiluna si aspettasse da lui, avvertì d'un tratto un lievissimo pizzicore sul palmo della mano. Osservò attentamente.
"Guarda, Fiordiluna!" sussurrò. "Comincia a luccicare. E' un germoglio! non è un granello di sabbia! E' un seme luminoso che comincia a germogliare!"

Il mondo di Fantasia si era ridotto ad un unico minuscolo granello di sabbia. Bastiano è chiamato a ricostruire l'intero Regno e lo farà con la sua fantasia partendo da quel frammento, guidato e accompagnato da Fiordiluna.


E' una metafora che si adatta molto bene a descrivere un grande cambiamento.

Dedicato a chi non passa nella vita "di trionfo in trionfo" e almeno una volta si è ritrovato col sedere per terra, in mano un solo granello, l'ultimo.


Uscirne fuori non è un atto di forza, nè uno sforzo di volontà, è un cammino lungo e tenace al fianco di Fiordiluna.


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