lunedì 24 aprile 2006

FIASCO! (Elizabethtown)

Da questo film, un'altra storia dove il protagonista si trova a dover fronteggiare una difficile situazione che richiede il saper "cambiare".

Un fallimento, anzi un fiasco clamoroso in un progetto di lavoro; il licenziamento. Il desiderio di chiudere con la propria vita, la morte del papà che interrompe questo piano.

Con queste premesse Drew incontra Claire, la donna che, attraverso un percorso che passa dalla riconciliazione con la famiglia e dall'accettazione del proprio fiasco, gli permette di guardare nuovamente avanti e ricominciare.

Trascrivo alcune battute che mi sono piaciute.

Tutti quanti dovrebbero fare un viaggio da soli nella vita.

Non ho bisogno di un gelatino...Cos'è un gelatino? Qualcosa che ti fa star bene, qualcosa di dolce che si scioglie in due minuti.

- ...Il più spettacolare fallito della mia professione che è l'unica cosa che so fare... -

-Quindi hai fallito...hai fallito, fallito...fallito... e credi che mi importi qualcosa? Sei un artista, il tuo compito è quello di rompere gli schemi, non di addossarti la colpa. Devi avere il coraggio di sbagliare alla grande e di rimanere in circolazione; lascia che si chiedano cos'hai ancora da ridere. Questa è la vera grandezza per me.-

Comincia il tuo viaggio e non saltare avanti.

Hai cinque minuti per crogiolarti nelle deliziose voluttà della sofferenza, gotitela, abbracciala, abbandonala...e procedi.

La tristezza è più facile perchè è una resa, io dico: -Trova il tempo di ballare da solo...-

Nessun vero fiasco è derivato dalla mera ricerca del minimo indispensabile; il motto delle forze speciali dell'aereonautica britannica è: - Chi osa, vince-

Ho deciso di imparare a ridere, però ho capito una cosa: ci vuole tempo per imparare ad essere spiritosi e ci vuole tempo per tirare fuori la gioia dalla vita...quindi mi sono iscritta a una scuola per comici.

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