mercoledì 22 novembre 2006

Antigua (Guatemala)

Ultima sera di questa interminabile trasferta. Come i bambini all’ultimo giorno di scuola, chiudo in fretta gli appunti che raccolgo da dieci giorni e il mio personal computer che mi ha permesso anche di tenermi attacato al mio blog.

Si va a cena ad Antigua, antica capitale del Guatemala. E’ buio, i vulcani che circondano la città si possono solo intuire, ma la piazza con i giardini al centro, tre lati di porticati a due piani e la bellissima facciata della cattedrale sono illuminati per la mia gioia.
Andiamo a mangiare nel ristorante dell’hotel Santo Domingo. Un ex-convento dei frati domenicani trasformato in albergo a 5 stelle.
L’atmosfera è incantevole e conserva un ricordo mistico originale. Corridoi, giardini, patii, fontane, acqua che scorre, verande interne, statue e altari in legno. Chissa come piacerebbe a Mariateresa!

Ho uno scrupolo, chissà quanto costerà questa cena, al mio ospite. Glielo chiedo:l'equivalente di settanta euro in tre!

(questo post è caricato dall'aereoporto di Mexico City )
Posta un commento