mercoledì 1 novembre 2006

Sogni e ancora sogni

(Sogno 27/10)

"Arrivano gli americani", vestiamoci con i migliori vestiti che abbiamo!
Siamo euforici; mi verso manciate di farina sulla testa, così sembra un campo da seminare.
Le farfalle svolazzano sopra i tetti ma il gatto mi sta proprio tra i piedi. Uh, guarda passa Maradona in motorino e l' architetto sembra un medico anche se spiega come funziona un computer.

Gli americani, almeno da noi, hanno portato la libertà dove prima c' era la repressione; ma qui c'è un'euforia eccessiva e anche un po' tonta. La storia ha dimostrato poi che gli americani non sono sempre i "buoni", anzi!
I ruoli sono confusi e c'è aria di guai se l'architetto, il dottore e l'ingegnere non svolgono le funzioni di loro competenza...mi viene da dire: lucidità! Mantenere le posizioni!


(Sogno 28/10)

Delgo, ritorna a farmi visita nel mio ufficio. Lo porto a spasso, gli spiego tutti i progetti che abbiamo realizzato. Vorrei che fosse un incontro amichevole, ma ci viene posto ad entrambi un indovinello che di fatto ci mette in competizione.

...mi riconosco; è proprio così, se la competizione è troppo evidente entro in ansia. La soluzione non è rinunciare alla competizione, è inutile camuffare a se stessi che un'aria perennemente amichevole possa aggirare il problema.

(Sogno 31/10)

Al buio scendo la scalinata; devo stare molto attento basterebbe un passo falso per rotolare fino in fondo, inoltre la luce che filtra dal fondo del corridoio invece di aiutarmi mi abbaglia.
Comunque sia arrivo in fondo ed esco. Sembra che debba proseguire il mio percorso con una bicicletta, una minuscola bicicletta, così bassa che la borsa che porto con me si trascina per terra; la dovrò affidare a qualcuno. Comunque ora sono di nuovo a piedi e affronto un percorso accidentato lungo un sentiero che domina un selvaggio paesaggio marino; ci sono tronchi da scavalcare, fango in abbondanza, radici a cui aggrapparsi, rocce da superare, bisogna darsi una mano, aiutarsi a vicenda a tirasi su.

...il proprio percorso non finisce mai e cambiano pure i mezzi con i quali si affrontano le varie tappe...
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