venerdì 21 dicembre 2007

Genesis, revelations

Anch'io, come buona parte dei cinquantenni quando sento nominare i Genesis, mi agito sulla sedia, illumino la mia espressione, ripenso a quelle sonorità irripetibili.
Naturalente è alla formazione originale dei Genesis che mi riferisco. Quello che è successo dopo il 1975, è un'altra storia; una band che casualmente ha mantenuto il nome e alcuni componenti dell'originale gruppo.
ll concerto di quest'estate fa farte delle delusioni.




(From Genesis to revelation), Nursery cryme, Trespass, Foxtrot, Genesis live, Selling England by the pound, The lamb lies down on Broadway: un concentrato di creatività melodica e strumentale, indovinate scelte nei timbri sonori, costruzione di rif originali, intensità nell'esecuzione. Non per niente molti giovani di oggi continuano ad apprezzare.
Ora esce questo libro, "Genesis Revelations" (Ed. De Agostini), da non mancare per chi vuole rivivere la storia del quintetto.

Io me lo sono regalato per Natale, ed ora è sotto l'Albero.

Vedi anche impressioni durante la lettura: qui



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