giovedì 22 maggio 2008

Paura e fiducia

Quello che sto per raccontare è il sogno che mi è rimasto in testa ieri mattina. L'ho scritto cercando di completare quello che la memoria non riportava a galla dopo il risveglio. Immergendomi istintivamente nell'atmosfera di ricordi siciliani e dei sentimenti che affioravano nel sogno: la paura e la fiducia.

Sogno 21/5

Camminando per le strade di Vittoria ci si può perdere, le strade a si incrociano perpendicolarmente tutte uguali, le case sembrano assomigliare una all'altra.
Cammino, ma fatico ad orientarmi, mi sembra che la direzione sia quella giusta per arrivare nella piazza principale, ma non solo non riconosco i pochi punti di riferimento che dovrebbero orientarmi, ma anche la zona mi sembra frequentata da persone poco raccomandabili. Uno sconosciuto si avvicina e tenta di farmi lo sgambetto, lo evito e accelero il passo.
Decido di avviarmi nuovamente verso casa, ma non trovo alcun cartello che indichi Scoglitti, devo affidarmi ancora all'intuito.
Non funziona; mi ritrovo alla periferia del paese dove le ultime case si affacciano sulla valle scoscesa formata dal fiume Ippari che scorre là in fondo, coperto da un fitto canneto e circondato da alberi di agrumi di un verde carico e intenso.
Incrocio due persone che procedono parlando fitto fra loro muovendo le braccia come solo i siciliani sanno fare, le seguo a qualche decina di metri, a distanza di sicurezza. Da qualche parte andranno, penso fra me.
La strada costeggia la valle con un susseguirsi di curve e dirupi protetti da fragili muretti di tufo.
Oltre la curva il sole illumina un paesaggio inaspettato. Un gruppo di casolari illuminati dal sole che tramonta, una grande roccia liscia e ricurva su se stessa si colora del rosso regalato dagli degli ultimi raggi. Si fermano gli uomini davanti a me, mi fermo anch'io io a contemplare.
Un attimo e la paura si scioglie.
Ora sembra che le cose si possano affrontare con un'altra prospettiva, non ho più soggezione di quella gente. Mi avvicino, chiedo informazioni sul percorso da seguire per tornare a casa, sulla lunga, rettilinea strada perScoglitti. Torniamo indietro insieme, mi accompagnano per un lungo tratto finché non sono sicuri di avermi indirizzato per bene.
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