giovedì 4 giugno 2009

Millennium: come diluire una storia in 2307 pagine

Ebbene l'ho fatto!
Dopo una lunga maratona ho terminato di leggere la Trilogia di Millennium.

Al costo di zero euro, facendomi prestare i libri da un'amica, mi sono tolto la soddisfazione di leggere quello che è stato definito da più parti come un capolavoro della letteratura mondiale nera e gialla.
La progressione è questa: 676 + 774 + 857 = 2307 pagine; tempo impiegato: 32 giorni (sera, festivi e ferie).

Mi dissocio dai giudizi spettacolari: fondamentalmente sono rimasto deluso.
Storia omeopaticamente e scientificamente diluita, intere parti assolutamente inutili e avulse dalla trama principale.
Descrizioni di torture e varietà sessuali descritte al limite del morboso; attività amatorie da guiness dei primati di un "più perfetto di così non si può" giornalista (nel secondo racconto).

La parte che ho trovato più interessante è l'ultima del terzo capitolo dove i pedinamenti e gli agguati che coinvolgono i servizi segreti deviati e quelli leali, la polizia corrotta e quella buona, investigatori privati e media, si intrecciano e chi controlla non sa di essere a sua volta controllato. Poi infine il processo finale dove la protagonista Calimero (piccola e nera) viene definitivamente riabilitata.

In generale mi sembra operazione letteraria più furba che geniale.
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