domenica 30 maggio 2010

Crociera nel Mar Baltico - settimo giorno

Il settimo giorno, Dio si riposò, ma avendolo noi fatto al sesto, siamo sbarcati a Copenaghen anzi Cobenhavn.
Toh, la prima giornata grigia; arrivo al porto in mezzo alla nebbia...ma solo per qualche ora; nel pomeriggio il sole è così forte da bruciarsi.
Il giro dei canali della città è una sorpresa continua con vista sui principali palazzi pubblici, pittoreschi quartieri con facciate colorate ed esclusive zone di villette.





Pomeriggio, passeggiata a piedi perchè l'attracco della nave è proprio a ridosso della città.

Lo sapevamo, la Sirenetta non c'è; è in trasferta a Shangai. Al suo posto un patetico telone bianco con la sua immagine (mettere una copia no?). Ci dicono che i danesi sono infuriati.







Dopo oltre tre ore di passeggio ho male alle anche ma c'è ancora tempo per sdraiarsi in un prato.
Copenaghen ha più biciclette che macchine e il 40% delle persone si reca al lavoro con questo mezzo; si vede, basta guardarsi in giro. E' una città molto vivibile, ma definirla, come dicono loro, la città più felice al mondo mi sembra eccessivo. Forse c'è un po' di confusione sul termine felicità, benessere, qualità dei servizi offerti.



Si riparte fra un campo eolico marino e in lontananza il ponte che collega Danimarca e Svezia; poi di nuovo la nebbia cala veloce mentre la nave avvisa le altre imbarcazioni della sua presenza con lunghi e potenti suoni di sirena. Domani si sbarca a Kiel, la vacanza volge al termine. Ultima serata a cena, ancora tante risate, pettegolezzi, foto ricordo.

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