giovedì 16 settembre 2010

Distrazione

I mesi di Luglio e Agosto sono stati, per me, molto complicati. Evitando accuratamente di annoiare con le "solite paure" che riguardano la stabilità del lavoro, lo stress e analoghe quisquiglie che coinvolgono una bella fetta dei lavoratori ultra cinquantenni come me, mi concentro su un effetto secondario.

La distrazione:

- Perso portafoglio con documenti e carte di credito. Dopo una notte di panico e l'avvio delle pratiche per bloccare gli accessi ai pagamenti, ritrovato nel giardino di casa. Si era sfilato dalla tasca posteriore.
- Dimenticati occhiali a casa. Grazie a mio figlio recuperati in tempo prima della riunione che incombeva.
- Dimenticato cellulare a casa.
- Dimenticate chiavi di casa e poi del garage.
- Storta alla caviglia con successive ripetizioni a distanza di qualche giorno su stesso piede ma anche sull'altro.
- Incontri ravvicinati con spigoli (non classificati)
- Mancato crash con auto uscendo da posteggio e successivamente ad un incrocio. Eppure stavo guardando.
- Non riesco più a trovare l'adattatore universale delle prese elettriche. Svanito.
- Stessa sorte per lo "stand by" del flauto. Irreperibile da oltre due mesi.

Chiudo il post - e giuro che non è una battuta - con l'impressione di aver dimenticato qualcosa.


*** Aggiornamento 18/9 ***
Sì qualcosa avevo dimenticato:
- persi occhiali da sole - non più ritrovati.
- persi per due giorni altri occhiali da sole che si fissano a quelli da vista.

Infine buona notizia: ritrovato adattatore universale, era sotto una pila di documenti nella mia scrivania.
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