sabato 16 ottobre 2010

Val Maira - Rosso Ruggine

Sulle immagini ci sono pochi commenti da fare. L'autunno in Val Maira è incantevole grazie ai suoi colori che coprono le sfumature del rosso e del giallo. I famosi larici rossi e non solo.
Se poi hai la fortuna di incocciare anche una bella giornata con la brezza che fa cantare le foglie ancora appese sugli alberi, allora è proprio il tuo giorno.


Alt! Fermiamo la macchina in uno spiazzo. C'era uno scorcio incantevole dietro quella curva. Torniamo indietro; guarda questo minuscolo bosco. Lo sapevi che le foglie che cadono fanno rumore? Che se ti sdrai su un prato a Ottobre lo trovi ancora pullulante di grilli che ti saltano in faccia mentre amoreggi con i raggi del sole?

Anche solo una breve passeggiata nel sentiero da Acceglio a Villaro si trasforma in un delicato concerto ritmico; le scarpe calpestano il tappeto di foglie già cadute producendo un suono che sembra il ticchettio di uno strumento musicale.


Certo, il montanaro ottantenne che incontri sopra Ussolo e si ferma a parlare con te (non vede l'ora di scambiare due parole con qualcuno), ti dice che solo i poeti e i fotografi possono apprezzare questa stagione che inesorabilmente ti porta verso le giornate più corte e fredde dell'anno. Ma in fondo sembra ben contento di stare lì.


Gli alberghi e le locande sono chiuse - Arrivederci alla prossima stagione - c'è scritto in qualche ingresso sprangato; però puoi trovare un bar-ristorante sulla tua strada.
"E' aperto?"
"Sì, si accomodi" è la risposta; e intanto si ferma lo scuola-bus dei bambini. Tornano da Prazzo dove ci sono le Elementari più vicine. Sì è aperto, ci vivono lì; il bar-trattoria e la casa privata un po' si sovrappongono, ma senza confusione.
"Cosa si mangia? "
"Le butto un po' di taglierini nell'acqua calda. Va bene col sugo di pomodori?"

Certo che va bene; non ditelo troppo in giro che si possono fare vacanze anche lontano dai centri turistici mondani.
Teniamoci questo segreto per noi.

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