venerdì 14 gennaio 2011

Il Premio o la Strada

Qualche volta è già difficile mantenere alte le motivazioni quando si affronta un progetto desiderato; a maggior ragione è ancora più problematico farlo quando, per un motivo qualunque il progetto non risponde più alle proprie aspettative.
Quando dico "progetto" non necessariamente mi riferisco al lavoro (anche), rientra nel discorso anche l'attività fisica (andare a correre due volte la settimana) o il controllo della quantità e qualità del cibo ingerito, o ancora l'anno scolastico o una graziosa casetta da ristrutturare;
Di fatto abbiamo due modi diversi per affrontare le situazioni.
Il primo è mettere a fuoco il risultato finale: il “premio”.
Per esempio: alla fine del progetto avrò nuovamente il mio peso forma o avrò superato l'esame di maturità e potrò scegliere il mio futuro sarò finalmente in pensione e potrò dedicarmi con più frequenza alle mie passioni, la mia casa sarà nuovamente abitabile.
Trovare il premio è quindi "vedere" che la mia vita sarà, in quell'aspetto, migliore; avrò dei benefici.
Il secondo approccio mette a fuoco la “strada”.
Sembra bello da dire, ma in realtà significa concentrarsi sulla fatica che è necessario sopportare, sul tempo che manca e non passa mai (magari facendo un conto alla rovescia infinito),  sul rimpianto verso altre soluzioni che avrebbero potuto essere migliori...
Probabilmente è ingenuo e semplicistico pensare di potersi concentrale solo sull'approccio "premio" ed è più vero che i due aspetti sono entrambi vivi; certamente privilegiare e coltivare il primo dei due cambia completamente la qualità della vita quotidiana e alla fine infuenza positivamente il raggiungimento stesso dell'obiettivo (evitare il "mazziato e cornuto").
Già altre volte ho letto che la nostra mente ha bisogno di pensieri positivi, deve essere incoraggiata! Se continuamente mi ripeto: "Non ce la farò"; "E' troppo faticoso"; "Che noia"; "Se avessi..." è possibile che mancherò il risultato.
In alternativa, come una piccola goccia di acqua che col tempo costruisce cattedrali, ripetersi frasi positive dovrebbe accrescere la motivazione.
Noi tutti tendiamo ad evitare il dolore e a ricercare il piacere: è una legge naturale.
Per questo, il segreto della motivazione è tutto nel modo in cui decidi di catalogare la scelta che ti si pone davanti.
Se metti il tuo progetto nella casellina “dolore”, il tuo sistema mentale farà di tutto per evitarlo. Ma se riesci a spostarlo nella casellina “piacere” avrai generato una fonte inesauribile di motivazione per raggiungere il tuo obiettivo!


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