martedì 2 agosto 2011

Tom, piccolo Tom

ISBN: 978-88-6411-270-1
Quando finisco di leggere un libro in pochi giorni subentra una crisi di astinenza e necessariamente devo correre in libreria per l'aquisto di una dose di carta e inchiostro.
E' in questo tipo di stato d'animo che mi sono imbattuto in Tom, piccolo Tom.

In copertina un piccolo mondo "pomodoro" che mi ricorda un po' quello de "il Piccolo Principe", poi leggo nella copertina che Tom "sa creare attorno a sè un campo magnetico di buonumore e ottimismo, prendendo la vita che gli è capitata con stupore e meraviglia".
E' giusto quello che mi serve angosciato come sono da questo quotidiano bombardamento di borse che precipitano, "spread" che si divaricano, "default" incombenti, leggi finanziarie ammazzapopolo, calcoli di possibili contributi volontari in caso di "fine rapporto lavoro" e così via.

Ci vuole poco tempo per leggerlo, è solo una favola per adulti senza teorie nè tentativi di fare la morale, una storia dove non c'è il Buono contro il Cattivo ma dove ogni personaggio vive la sua vita con le sue meschinità e i suoi impeti positivi,
ma veramente la sua lettura mi ha lasciato un senso di benessere e la voglia di affrontare gli eventi della vita con coraggio o per lo meno di provarci...

...Madeleine ha capito che Joss rideva delle sue paure e dei suoi dolori per evitare che diventassero troppo grandi e la schiacciassero. E ha pensato che avrebbe fatto bene a farlo anche lei, a suo tempo. Forse si sarebbe consumata meno gli occhi a forza di piangere.
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