martedì 6 marzo 2012

La Giara piena


Tratto da La Comunicazione Efficace in Famiglia - Max Formisano Training Coaching & Consulting

LA GIARA

Una mattina un professore si presentò davanti ai suoi studenti con una grossa giara di vetro trasparente e, dopo aver inserito alcune grosse pietre all’interno di essa fino a riempirla, chiese loro cosa vedessero.

 La pronta risposta fu: “Una grossa giara di vetro piena di pietre”.
Il professore rispose aggiungendo della ghiaia nella giara e domandò di nuovo che cosa vedessero ora.
I ragazzi aggiunsero nuovamente:
“Una grossa giara di vetro piena di pietre e di ghiaia, più piena di prima”.
A questo punto il professore riempì la giara di sabbia fine e riformulò la solita domanda.

I ragazzi, incuriositi, indugiarono  nella risposta,  aspettandosi, probabilmente, un’altra sorpresa; in ogni caso dissero:
“Vediamo una grossa giara probabilmente piena di pietre, ghiaia e sabbia ma, forse, colmabile con dell’acqua”.
Così avvenne.
Il professore aggiunse quindi dell’acqua e domandò quale fosse, secondo loro, il senso della dimostrazione.
Immediatamente un ragazzo intervenne e rispose:
“Il senso è chiaro. Non si può mai essere sicuri di una cosa fatta perché è, in ogni caso, migliorabile”.
L’insegnate accreditò la risposta sottolineandone l’importante significato ai fini della loro motivazione alla costante ricerca di miglioramento ma, allo stesso tempo li deluse evidenziando così:
“Ciò che dite è certamente corretto ed importante ma una cosa è ben più importante: avreste forse  potuto aggiungere le prime grosse pietre nella giara se prima aveste inserito ghiaia, sabbia o altro?”
I ragazzi, visibilmente colpiti risposero di no.
L’insegnate, quindi, concluse:
“Le grosse pietre sono i vostri obiettivi più importanti, sono le vostre vere priorità. Se non vi preoccupate fin da subito a mettere le pietre grosse nella giara della vita, non potrete più farlo e, forse, qualcun altro le metterà al posto vostro!”

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