mercoledì 13 febbraio 2013

I cattivi? Gli altri, naturalmente

Naturalmente ogni parola del Papa,in questi giorni riceve un'attenzione speciale.... Tra quelle pronunciate oggi:

"Molti sono pronti a stracciarsi le vesti per scandali e ingiustizie, pochi disponibili ad agire sul proprio cuore".
(Papa Benedetto XVI  13.02.2013)

Mi ricorda qualcosa:

Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca? Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
(Luca 6, 39-42)



Certo, mi vengono in mente tanti esempi, tante modalità di comunicazione dei media, tanta propaganda politica, tanti indici puntati sugli errori passati e presenti della Chiesa, mi vengono in mente tante "denunce" trasmesse attraverso social-network senza verificare l'attendibilità, tanti presunti dis-valori convalidati da un'onda di scontato conformismo ma..appunto...
I cattivi? Gli altri, naturalmente. 
E' così facile stracciarsi le vesti, ed io non posso tirarmi  fuori... almeno questa volta.... posso interrogarmi su me stesso.
. 



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