sabato 16 marzo 2013

I prigionieri Italiani negli Stati Uniti



Flavio Giovanni Conti ha pubblicato un libro sulla vicenda dei prigionieri italiani della Seconda Guerra mondiale detenuti negli Stati Uniti.
E' un libro ricco di dettagli e meticoloso nella citazione delle fonti di informazione; nonostante questo, leggerlo è emozionante e coinvolgente perché permette di calarsi nella vita e nell'esperienza toccante e profondamente umana di tanti uomini. Sono storie per lo più sconosciute.
Tra questi anche qualche episodio  del mio papà Toledo.
Ne parlo perché i miei post sull'argomento, hanno sempre qualche lettore e qualche email privata mi giunge con testimonianze di figli e nipoti che vorrebbero sapere di più o trovare agganci....
Allora segnalo la lettura di questo libro e, con un po' di orgoglio di figlio, sono contento di aver contribuito con quelle informazioni che possedevo perchè legate ai miei ricordi  di bambino che si beveva i racconti del suo "eroe" e attraverso i documenti trovati nei cassetti dopo la sua scomparsa.

La qualità di queste scansione è quella che è.... meglio procurasi l'originale!

capitolo sul  campo alle Hawaii: Qualche prigioniero fascista che voleva sabotare gli Stati Uniti, piantava il cotone con le radici verso l'alto, ma lacosa, racconta Toledo Trichini, provocava al massimo le risate scomposte degli americani.



Qui il riferimento all'affondamento, da parte dei tedeschi, della nave che trasportava i prigionieri


e il riferimento alle pagine del mio blog



Stralcio da una lettera  ai genitori
Altra lettera ai genitori

Il rientro in Italia con la nave Liberty Sea Witch

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