lunedì 19 agosto 2013

In cammino

Leo e Fra hanno fatto irruzione per qualche ora nella nostra vita.

Chiesa di Nostra Signora del Rosario e San Bernardo

Non sembrava l'orario più  indicato per liberarsi dei sacchetti della spazzatura. 
Il sole di mezzogiorno batte inesorabile senza alcuna bava di vento a mitigarlo e dalla padella, in cucina, dove cuoce il sugo di carne,  proviene un odore di lavori-in-corso molto promettente, ma tant'è Maria Teresa ha preso la sua decisione e va.
Dopo pochi minuti mi  sono già dimenticato della spazzatura, al fresco, guardo la TV. 

Mi sorprende il sentirmi chiamare dal prato; mi affaccio dalla porta e trovo Maria Teresa in compagnia di due ragazzi con zaino in spalla. 
Me li presenta, sono appunto, Leo e Fra. L'hanno intercettata sulla strada: " Signora lei è la nostra prima vittima...". Con i tempi che corrono è abbastanza per rimanere un attimo sconcertati. Poi proseguono: " ... abbiamo iniziato un pellegrinaggio in spirito di povertà, senza cibo nè tenda; sono le dodici e trenta; sarebbe la nostra prima sosta; ci siamo fatti coraggio e abbiamo fermato lei...".
L'invito a pranzo scatta.
Intanto che aspettiamo Bene ed Anto li dissetiamo e ci conosciamo un po'. Sono novizi della Compagnia di Gesù (ma guarda un po' alla televisione stavo ascoltando un programma il cui ospite era un Gesuita che stava parlando del card. Martini...) sono partiti in coppia da Genova; stanno facendo questo "esperimento", così lo chiamano loro, sono diretti al Santuario di Lanzo Torinese,  a piedi, senza un programma preciso, senza riferimenti dove dormire e mangiare.

Il pranzo con i nostri figli procede in un clima di stupore per l'avvenimento insolito e di condivisione dei vari racconti di sé . C'è sintonia, rispetto, gratitudine.

Il sugo è veramente ottimo e mantiene le sue promesse!

Quando riprendono il loro percorso, Leo e Fra,  li abbiamo già conosciuti da sempre; così diversi fra loro, nel carattere e  nelle circostanze che li hanno di avvicinati a una Fede consapevole che ha il sapore della Libertà. Uniti in questo viaggio che racchiude ben più dei 200 chilometri che li separano dalla meta.

"Buona strada", gli augurano Bene ed Anto che se ne intendono di cammini Scout.
"Buon cammino" ripetiamo  Maria Teresa ed io, "che tutti di cammino ne stiamo facendo uno".

Grazie per averci fatto conoscere qualcosa dello spirito di Ignazio, grazie per aver ascoltato anche qualcosa del nostro cammino di coppia.

Grazie a Leo e Fra per aver fatto irruzione nella nostra vita, con la sensazione che in qualche modo non ne usciranno a breve.
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