sabato 22 febbraio 2014

La Liguria vista dal Monte Croce











È la Liguria terra leggiadra.

Il sasso ardente, l'argilla pulita,
s'avvivano di pampini al sole.  








È gigante l'ulivo. A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.










Ombra e sole s'alternano
per quelle fondi valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.










In quell'arida terra il sole striscia
sulle pietre come un serpe.
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
Reca messaggi il vento.








Venere torna a nascere

ai soffi del maestrale.




O chiese di Liguria, come navi
disposte a esser varate!
O aperti ai venti e all'onde
liguri cimiteri!



Una rosea tristezza vi colora
quando di sera, simile ad un fiore
che marcisce, la grande luce
si va sfacendo e muore.
 Vincenzo Cardarelli



da PensieriParole
















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