lunedì 13 luglio 2009

Economia tra mille anni - parte 1 -

Vorrei sapere se "tra mille anni la razza umana si sara' evoluta e sara' riuscita a superare le dinamiche limitate del capitalismo."

Mille anni sono tanti. Non solo, ma è facile ipotizzare che i cambiamenti avvenuti fra l'anno 1001 e il 2001 siano poca cosa in confronto a quelli che avverranno nel successivo millennio.
Colore testo Colore testo
Io però, in sogno, ho ricevuto la visione di 30 minuti di futuro. Sento che è venuto il momento di pubblicarlo.
Sicuramente sono stato molto fortunato perchè in quel piccolo intervallo temporale che si è aperto alla mia mente, ho avuto la risposta al quesito iniziale di Gao postato sul mio blog.

Rach, studioso di Archeologia Economica inizia una lezione per la sua classe di studenti. Cinquemilatrencentoquattordici giovani sono collegati tramite i bio-sensori al loro stimato professore, il quale, circondato dalla sua virtual-pico-library, affronta il tema delle rivoluzioni economiche dell'ultimo millennio.

"Dopo il fallimento del socialismo reale, alla fine del XX secolo, e la prima crisi capitalistica globale dell'inizio del XXI secolo, alternati da periodi di stabilità sempre più brevi, si è sviluppata la seconda crisi Globale, drammaticamente scoppiata nel 2054. Niente a che vedere con quella degli anni 2008/2010.
Nonostante tanti discorsi quel primo evento era stato velocemente dimenticato e tutto era tornato come prima. Inutili erano stati i moniti di poche persone illuminate che avevano sostenuto la necessità di trarre insegnamenti profondi e cambiamenti radicali nello stile di vita.

Il 2054 segna la vera crisi del sistema capitalistico e del libero mercato. Interi popoli assediano le cittadelle con i forzieri alimentari ed energetici dei potenti della terra. Non è un movimento politico è la forza della sopravvivenza che riuscirà ad annientare le resistenze anche quelle armate e violente. Il cinismo e l'aggressività del capitalismo emergono con una brutalità inimmaginabile.
Come controreazione, nel 2089 inizia l'era del cosìdetto Socialismo Post-Virtuale, una nuova edizione del socialismo reale, ma ancora più devastante perchè il socialismo applicato in scala globale si trasforma dopo solo pochi anni di euforia in una lotta di potere da continente a continente, di asservimento alle regole centralizzate dal goverso mondiale e di disumanizzazione e cinismo verso qualsiasi forma di vita, inclusa quella umana, che si discosti dallo "standard-preconfigurato" per legge.

(continua parte 2)
Posta un commento