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sabato 23 giugno 2007

Vespe

Un pullman per una vacanza organizzata, che in realtà gira intorno all'isolato e ripassa sempre negli stessi posti.
In qualche modo, comunque, da qualche parte arriva perché i turisti scendono, si sistemano e il pullman viene parcheggiato.
Qualcuno nel frattempo, durante la sosta, lo ha visitato e messo sottosopra, lo ha utilizzato come una baracca per la roba vecchia. Ci sono assi di legno, cassette accatastate e si litiga per via di questo disordine.
Ma c'è fretta perché il pullman con i vacanzieri deve ripartire.
Si recuperano i bagagli e le borse, ma bisogna anche tirare giù una culla custodita nella nicchia sopra il portone.
E' in una posizione ingrata, troppo in alto. Bisogna aiutarsi con un bastone per spingerla fino al bordo e farla cadere.
Al primo movimento, due grosse vespe si alzano in volo. Un'ulteriore seccatura, colpirle col bastone per eliminarle; l'operazione riesce con una certa facilità.
Poi con un'ultimo strattone, in punta di piedi, la culla viene giù a terra.
Immediatamente una nuvola di vespe che avevano trasferito il loro nido all'interno, si riversano nell'aria. Sono furiose e sono migliaia.
Giusto una frazione di tempo per realizzare quello che è successo e le conseguenze possibili, poi a gambe levate una corsa disperata il più lontano possibile.

(sogno 22/6)

Uccidere due vespe è essere miopi. Giudicare senza prendere in considerazione la realtà intera. Accontentarsi delle apparenze.
Sembra più facile, più veloce. C'è fretta di fare qualcosa, si sta prigionieri dell'ansia di concludere.
Le conseguenze?
La grande fuga, salvate il salvabile, e va già bene se le circostanze permettono questa scorciatoia.

venerdì 1 dicembre 2006

Condominio

Come si sopravvive a una seduta di condomio
(che regolarmente termina non prima dell'una di notte)?

Verrebbe voglia di gridare al mondo:
sostenetemi, dimostratemi la vostra solidarietà con parole di conforto.


Sembra di essere usciti da un tunnel buio e si stenta a mettere a fuoco la realtà: Non sei solo.
E' un'esperienza che provano milioni di persone come te!

E' un incubo collettivo, è una follia ordinaria, è il disordine mentale di una notte brava.

Com'è che improvvisamente, una due volte l'anno, sembra che tutti dobbiamo essere esperti di caldaie, pompe idrauliche, diffusione di calore?

Come mai il mio vicino di casa che fa il commerciante e l'altro che è medico, sono convinti di poter sostenere un contraddittorio con i tecnici che non riescono a risolvere il problema di un paio di piastre del calorifero?

Come fa la vicina casalinga che abita tre piani sopra a disquisire sul piano di ammortamento e sulle garanzie di contratto della manutenzione di un impianto?

Come si diventa esperti di diritto civile? Quale laurea super-breve si può frequentare?

Mi sorge un dubbio, nonostante le apparenza e l'aggressività,

Che tutti stiano fingendo come me?

(per tenersi aggiornati sui regolamenti clicca qui)

giovedì 29 giugno 2006

L'apparenza

Quale di queste due figure è più grande?


Sono uguali.

Io le ho stampate e le ho sovrapposte!

mercoledì 28 giugno 2006

Com'è povera l'apparenza!

Cosa significa?

Significa che si giudica spesso in base alle apparenze - non necessariamente in modo colpevole o maligno - convinti di avere un quadro completo e ampio.
Si analizza, si seziona, si è convinti di poter stabilire che una persona è rigida o è immatura, è chiusa o superficiale, è anaffettiva o labile...

Si dice: l'apparenza inganna.
Non basta.

L'apparenza è povera: povera di idee, povera di conoscenza, povera di profondità, povera di tolleranza, povera di speranza, povera di verità.

mercoledì 17 agosto 2005

Senza barba

Dopo nove anni ho tagliato la barba! Farla crescere era stato un avvenimento niente affatto banale. MariaTeresa mi spronava a provare da vari anni, ma io solo all'idea, avvertivo un senso di disagio, probabilmente perchè mi sembrava di trasgredire agli ordini dei miei genitori, che, quando ero adolescete, erano contrari. Quando mi sono deciso a provare è stata una piccola conquista, un segno che stava cambiando qualcosa dentro di me, che volevo diventare pienamente adulto ed autonomo (avevo 43 anni!).
In nove anni quella barba nera è diventata sempre più brizzolata accompagnando una trasformazione che intanto procedeva dentro di me.
Qualche settimana fa ho "sentito" che era il momento di tagliarla e questo è il mio nuovo aspetto.


Me medesimo senza barba Posted by Picasa