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venerdì 1 dicembre 2006

Condominio

Come si sopravvive a una seduta di condomio
(che regolarmente termina non prima dell'una di notte)?

Verrebbe voglia di gridare al mondo:
sostenetemi, dimostratemi la vostra solidarietà con parole di conforto.


Sembra di essere usciti da un tunnel buio e si stenta a mettere a fuoco la realtà: Non sei solo.
E' un'esperienza che provano milioni di persone come te!

E' un incubo collettivo, è una follia ordinaria, è il disordine mentale di una notte brava.

Com'è che improvvisamente, una due volte l'anno, sembra che tutti dobbiamo essere esperti di caldaie, pompe idrauliche, diffusione di calore?

Come mai il mio vicino di casa che fa il commerciante e l'altro che è medico, sono convinti di poter sostenere un contraddittorio con i tecnici che non riescono a risolvere il problema di un paio di piastre del calorifero?

Come fa la vicina casalinga che abita tre piani sopra a disquisire sul piano di ammortamento e sulle garanzie di contratto della manutenzione di un impianto?

Come si diventa esperti di diritto civile? Quale laurea super-breve si può frequentare?

Mi sorge un dubbio, nonostante le apparenza e l'aggressività,

Che tutti stiano fingendo come me?

(per tenersi aggiornati sui regolamenti clicca qui)

sabato 28 ottobre 2006

Cena di pianerottolo


Il mio caseggiato è piuttosto grande: 48 condomini e come tanti altri è molto litigioso.
In questi anni tra ammanchi dell'amministrazione, denunce fra vicini di casa e ai fornitori, blocchi della caldaia per irregolarità, porte bruciate per oscure ripicche, quello che era un condominio privilegiato si è ridotto a un anonimo agglomerato di persone diviso in fazioni che si guardano con sospetto!

In questo quadro, ieri sera in casa mia abbiamo consumato la prima cena di pianerottolo.
Siamo tre famiglie; noi cinquantenni, i nostri vicini di destra e di sinistra di una generazione più giovane, sono trentenni.
Era un po' che ne parlavamo e finalmente abbiamo finalizzato. D'altronde la nostra vicinanza era già consolidata dall'amicizia e stima reciproca, quindi non c'era alcun imbarazzo.
I cuochi e le cuoche di turno hanno dato il meglio di sè, salvo qualche lamentela delle signore perchè i mariti, tre ingegneri!, si sono soffermati un po' troppo a parlare di computer, wireless, i-pod e amenità varie.
La piccola Chiara, che da qualche mese cammina, si è dimostrata molto interressata alla telefonia fissa del mio appartamento cercando di sradicare la postazione e ha dimostrato grande conoscenza della musica progressiva-rock portando in giro per la casa un CD dei Gentle Giant.
Le foto del recente viaggio in Israele dell'altra coppia hanno innescato una disputa teologica su chi ha il possesso di alcuni altari del Sacro Sepolcro fra Ortodossi e Cattolici, ma poi il "sacro testo" della guida turistica ha chiarito perfettamente i termini della questione.
A mezzanotte circa la serata si è conclusa; io ho aggiunto ancora un Pantorc (!).