venerdì 29 aprile 2011

La fine è il mio inizio

Ho già scritto alcuni post su Terzani e sul libro "La fine è il mio inizio" nel corso del 2008, quando l'avevo letto.
qui, qui , qui e qui.
Ora ho visto il film/documentario. Certamente una produzione ben lontana dai ritmi d'azione e dagli effetti speciali che normalmente propone la programmazione.
Io, ho trovato la recitazione dei due attori veramente convincente e, pur essendo tutto il film basato sul fitto dialogo padre-figlio, ho apprezzato anche inquadrature e soluzioni narrative.

Ma naturalmente è la lezione di vita che ci ha lasciato Terzani che mi ha commosso e nuovamente, profondamente convinto.


Forse stupirò qualcuno ma, pur essendo il pensiero del protagonista pervaso di spiritualità orientale, in quella ricerca interiore della verità su se stessi come parte del tutto, non ho trovato alcuna incompatibilità con la mia fede di cristiano. Anzi mi risuonavano dentro parole di San Paolo ed esperienze di illuminazione interiore di mistici e mistiche.


Cliccando qui c'è il trailer

Citazioni (da Wikiquote)

  • Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.
  • E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell'aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio.
  • L'inizio è la mia fine e la fine è il mio inizio. Perché sono sempre più convinto che è un'illusione tipicamente occidentale che il tempo è diritto e che si va avanti
  • La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta.
  • Questo mondo è una meraviglia. Non c'è niente da fare, è una meraviglia. E se riesci a sentirti parte di questa meraviglia – ma non tu, con i tuoi due occhi e i tuoi due piedi; se Tu, questa essenza di te, sente d'essere parte di questa meraviglia – ma che vuoi di più, che vuoi di più? Una macchina nuova?
  • Una strada c'è nella vita. La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici "oh, guarda, c'è un filo". Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c'è. Perché tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.
Posta un commento