mercoledì 8 maggio 2013

Musica per le mie orecchie: "i cristiani costruiscano ponti, non muri"




“Un cristiano deve annunziare Gesù Cristo in una maniera che Gesù Cristo venga accettato, ricevuto, non rifiutato.  Paolo non dice agli ateniesi: ‘Questa è la enciclopedia della verità. Studiate questo e avrete la verità, la verità!’. No! La verità non entra in una enciclopedia. La verità è un incontro; è un incontro con la Somma verità: Gesù, la grande verità. Nessuno è padrone della verità. La verità si riceve nell’incontro”.

“Il cristiano che vuol portare il Vangelo deve andare per questa strada: sentire tutti! 
Ma adesso è un buon tempo nella vita della Chiesa: ... perché io ricordo quando bambino si sentiva nelle famiglie cattoliche, nella mia: ‘No, a casa loro non possiamo andare, perché non sono sposati per la Chiesa, eh!’. Era come una esclusione. No, non potevi andare! O perché sono socialisti o atei, non possiamo andare. Adesso - grazie a Dio – no, non si dice quello, no? Non si dice quello no? Non si dice! C’era come una difesa della fede, ma con i muri: il Signore ha fatto dei ponti. 
Primo: Paolo ha questo atteggiamento, perché è stato l’atteggiamento di Gesù. 
Secondo: Paolo è consapevole che lui deve evangelizzare, non fare proseliti”.
 
Eppure, frequentando le comunità cristiane e anche ...  ascoltando qualche monsignore, ancora oggi si sbatte la testa contro atteggiamenti di grande chiusura, di giudizi sferzanti e inappellabili, di rigidità che negano un reale dialogo e pretendono di imporre la Verità come una legge. Perché c'è un aspetto che spesso si trascura nel considerare il "dialogo".

Ascoltare e dialogare persone che hanno idee diverse dalle proprie, significa esporsi ai dubbi, soffrire per eventuali rigidità o l'animosità che si potrebbero subire, significa non smettere di interrogarsi, approfondire senza risparmio le ragioni della propria fede, approfondire il messaggio dei Vangeli, significa fare delle proprie debolezze la propria forza...

Ma ora che queste cose le dice il Papa, e le dice con la semplicità e con il linguaggio di tutti i giorni....
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