sabato 1 ottobre 2005

Il cambiamento quali sentimenti provoca?

  • I cambiamenti sono solo nel verso del "più", nel verso del migliorarsi o c'è anche la strada opposta, quella ti fa cambiare verso il peggio, verso la depressione? ( clicca qui)
  • C'è chi desidera cambiare e non ci riesce (clicca qui).
  • Un'altro sentimento che provoca il cambiamento è la paura (clicca qui) (e anche qui)
  • Un'altra domanda: ma bisogna per forza cambiare? Non è che dietro a quest'idea si nasconde la voglia di fuggire da se stessi?

Naturalmente ho solo la mia esperienza.

Sì, si può anche cambiare in peggio, ma il cambiamento di cui parlo io ha una premessa. C'è stata una caduta, c'è una presa di coscienza del proprio stato, poi la consapevolezza di potercela fare, appunto di poter cambiare. Ma a questo punto non c'è una restaurazione del passato, si è per così dire, nuovi, e si acquisisce la segreta complicità di vedersi in continua trasformazione.

Non c'è fuga perchè è un viaggio verso le verità interne. Non c'è bisogno di cambiare tutto o tutti, non si cambiano i valori se sono radicati nel proprio essere!

Il cambiamento non è superficiale, non coivolge solo la volontà, altrimenti è solo un fatto culturale o una moda o uno sforzo, o un perfezionismo. E' l'opposto del cambiamento di cui io parlo.

Il cambiamento fa paura! Vero! Verissimo! Ci vuole coraggio, lo stesso coraggio di un bambino che non sa ancora camminare e nonostante questo slancia un piede in avanti e perde l'equilibrio e poi lo ritrova e poi lo perde e per tutta la vita ogni passo sarà così: perdere e ritrovare un equilibrio.

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