lunedì 15 marzo 2010

Un "Angelo" visto da vicino

No, non sto parlando di un Angelo con le ali bianche.
Angelo è il suo nome e il fatto di averlo incontrato e aver parlato con lui è qualcosa che si discosta così fortemente dall'immagine che ne danno i massmedia, che vale proprio la pena di segnalarlo.

Sto parlando del Card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI ma soprattutto Arcivescovo della Diocesi di Genova.
In questa sua funzione ha visitato le parrocchie e i gruppi della zona di Sampierdarena.
In una settimana ho avuto modo di ascoltarlo tre volte, e nell'ultima anche di poter parlare con lui.
Dietro quella figura magra e un po' ieratica c'è una persona dallo sguardo molto dolce, paterno nel senso giusto della parola.
Ho trovato in lui un uomo con una grande capacità di ascolto; in grado di memorizzare lunghi discorsi e cogliere anche le sfumature di quello che gli viene comunicato.
Il suo modo di ragionare è pacato, lucido, razionale e arriva sempre a destinazione.
Ma quello che mi ha colpito di più sono i suoi incoraggiamenti che definirei convincenti.

Quello che gli sta più a cuore per il prossimo futuro? L'educazione dei ragazzi affiancando l'opera dei genitori.
Posta un commento