lunedì 15 agosto 2011

Magie di una notte di luna piena


Magie di una luna piena nella notte dell’Assunta, ai piedi dell’eremo illuminato dal giallo dai fari, con il mare luccicante per i riflessi dell’astro - ti sembra proprio di vivere dentro la famosa canzone napoletana dove placida è l’onda.
Dopo cena si festeggia il non-compleanno di Mariateresa, si raccontano i sogni speciali, i racconti misteriosi dei genitori e dei nonni, ci si interroga su messaggi e messaggeri, sull’ aldilà e l’al di qua, si ricordano le ombre nella notte e le voci familiari che ti portano  avanti nelle difficoltà.
C’è spazio per ascoltare la favola vera di due ragazzi che hanno lasciato il proprio paese e un lavoro “sicuro” per approdare , dopo una serie di eventi, che ognuno è libero di chiamare coincidenze o segni di un Amore, nella collinetta dove svetta l’eremo di San Pau.
Grandi e piccoli si confondono, non si sa chi è più saggio, chi è più ironico, chi più vicino alla verità della vita.
Avrei voluto i fuochi d’artificio per questa nottata speciale e a mezzanotte eccoli spuntare oltre la collina che porta al paesino di Calella.
Duc, il piccolo cane da guardia con il cuore di un coniglietto, trema per la paura del tuono: un lungo abbraccio lo consola; ma anche l’abbraccio di una figlia consola.
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