mercoledì 10 febbraio 2010

L'importanza delle piccole cose

Molte foto contenute nel filmato sono frutto di miei scatti ma altre sono scaricate dalla rete.

giovedì 4 febbraio 2010

E vai!

27 Gennaio 2010
CORSO DI LAUREA IN
SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL’EDUCAZIONE

La dott.ssa Marianna

Laboratorio “Il mio amico libro”.
Esperienza di lettura bilingue per le scuole
presso la biblioteca Gallino di Genova-Sampierdarena

martedì 12 gennaio 2010

Saper Ascoltare

Ero convinto di possedere una buona capacità di ascolto.
Ho sostenuto questa tesi anche in presenza di amici, mentre esponevo le mie difficoltà nel saper "vedere".
Poi ieri sera ho fatto (casualmente) un test su un sito, che però preferisco non pubblicizzare perché offre servizi a pagamento.

Il risultato è stato al di sotto delle mie aspettative.

Alcune domande mi hanno particolarmente colpito:
  • Ti interessa capire a fondo il punto di vista dell'altro quando è diverso dal tuo?
  • Impari "qualcosina" da ogni persona che incontri?
  • Precedi mentalmente la persona che sta parlando, smettendo di fatto di ascoltare?
  • Quando ascolti riesci a non giudicare, non criticare, non consigliare?

E' proprio vero che ascoltare è un'arte... Mi consola pensare che c'è sempre tempo per migliorare la tecnica ma soprattuto per cambiare l'atteggiamento interiore.

martedì 5 gennaio 2010

30

30 sono gli anni di Matrimonio passati da quel 5 Gennaio 1980.

Non si può dire che il tempo è cambiato anche allora c'era la neve...

Ci scrive un amico:

A volte, gli anniversari, sono l’occasione e lo stimolo molto istintivo e naturale, per guardare indietro e accorgerci di rimanere meravigliati e stupiti perchè, mentre ci sembrava di camminare da soli, in realtà c’e stato Uno che, silenziosamente e insensibilmente, si è affiancato a noi e ha fatto strada con noi.

Mi auguro che anche voi, al compiersi del 30° anno dell’inizio della vostra vita sponsale, che riparte ogni giorno come se fosse il primo, l’unico e l’ultimo, facciate la stessa scoperta dei due discepoli sulla strada di Emmaus quando si sono accorti di quello”strano” Viandante che li aveva raggiunti e si era accompagnato ad essi fino alle soglie della loro casa.

In verità, Gesù è presente nel vostro presente, nella vostra quotidianità, è si è messo sul vostro cammino nella persona di qualcuno che vi ha trasmesso la gioia di vivere, di amare, di crescere insieme.

martedì 29 dicembre 2009

Volare

Costa Brava, 27 Dicembre, San Pol de Mar.
I tentativi di volare in alto, pur sperimentando differenti stili, sono stati inutili ma il divertimento assicurato.

Orante

Classico

Filosofico

Leggiadro

giovedì 24 dicembre 2009

Natale a Barcellona

Viaggio Genova - Barcellona in auto, martedi 22 Dicembre.
Il quartiere di Sampierdarena era ricoperto da un sottile strato di ghiaccio che avvolgeva gli alberi spogli facendoli assomigliare a quei ninnoli di vetro o cristallo che si comprano nelle gioiellerie; le auto assumevano contorni perlacei e i ghiaccioli appuntiti pendendi tutt'intorno alla carrozzeria sembravano pizzi di una tovaglia d'altri tempi ,stesa a bella mostra li' sopra.
Cosi' che la cosa piu' difficile e' stata la partenza, anche se fino a Savona l'autostrada era stata appena riaperta per ghiaccio e vento e in Francia abbiamo guidato sotto un temporale per oltre quattro ore.
Arrivo a Barcellona con una falce di luna e qualche stella che faceva capolino dopo una giornata di pioggia.

La pioggia aiuta a scegliere un programma di visite al coperto; infatti ieri mattina, mentre i giovani dormivano, io e Mariateresa siamo andati alla Pedrera di Gaudi'.
Che meraviglia!
Ogni volta che approfondisco la conoscenza di questo genio dell'architettura si rivelano nuovi aspetti che danno alla sua opera e al suo pensiero sfumature di grande attualita', di profonda conoscenza dell'animo umano e dei meccanismi profondi della natura.
Il pomeriggio visita al museo della Fondazione Miro' e serata con passeggio su una illuminatissima Rambla.
Ma, perche' nasconderlo?, la cosa piu' appagante e' che a distanza di poche settimane sono dinuovo con tutta la famiglia riunita per qualche giorno.

domenica 20 dicembre 2009

Essere veramente concreti

Ho letto che per essere una persona veramante concreta, che non equivale semplicemente a darsi da fare, a muoversi, a riempire i vuoti e lo spazio di parole, perchè in questo caso si tratterebbe di nevrosi, per essere una persona veramente concreta, dicevo, ci vuole un equilibrio fra visione, ascolto, decisione e azione.

Cioè un equilibrio fra occhio, orecchie, cuore e mani.

Occhio, per saper riconoscere le situazioni intorno a sè.
Orecchio, per saper ascoltare le necessità.
Cuore, per saper prendere le decisioni.
Mani per mettersi all'opera.

Abbiamo fatto un "giochino" insieme ad altre famiglie amiche, cercando di scoprire in cosa difettavamo ognuno di noi.

Io per esempio difetto nel vedere; cioè ci metto un po' ad avere una visione delle cose fuori di me o capire che c'è bisogno del mio intervento. Qualche esempio banale: "Mariateresa dov'è il sale? L'ho cercato dappertutto!" ...e normalmente è esattamente davanti alla punta del naso. Oppure per strada mi immergo nei miei pensieri e rischio di non riconoscere il vicino di casa che incrocio, e ancora, ci metto un po' a capire se una persona è in difficoltà, se non me lo dice apertamente... Poi per il resto vado meglio, ascoltare, decidere e fare sono più nelle mie corde giuste.
Ma non per tutti è così: c'è chi raccontava che sa arrivare a prendere decisioni e poi non conclude (mancano le mani);
oppure chi si trova bloccato dai dubbi al momento di prendere una decisione (cuore);
chi non ha un orecchio sviluppato, cioè non sa ascoltare gli altri e quindi la dimensione "altro" rimane sottosviluppata".

Suggerimento: perchè non ci pensate?
Bastano 10 minuti da soli. Si può fare in tram, in coda, in poltrona, ed è un'occasione per conoscere meglio se stessi.
Se poi avete voglia di lasciare una traccia, grazie sono un po' curioso.