venerdì 15 luglio 2011

Il pendolo si è fermato

Dopo giorni di altalena, il pendolo delle misure contenute nella manovra finanziaria si è fermato.
Fra i tanti tartassamenti in arrivo, uno mi pesa particolarmente a livello emotivo e di pancia: lo spostamento della data in cui potrò andare in pensione.
Il mio conto alla rovescia personale torna indietro di 3 mesi. Non sarebbe così grave se uno avesse la ragionevole certezza di poter lavorare fino ad allora.

Certo sarebbe bello pretendere che notai, sindaci, avvocati e politici, non potessero sottrarsi  ai sacrifici.

Certo sarebbe bello pretendere che qualcuno ci spiegasse come sia stato possibile che dall'oggi al domani, si passasse dalla "Nave che va" di Silvio Berlusconi al "Titanic" di Giulio Tremonti.



Il pendolo si è fermato, per qualcuno dovrebbe essere tempo di scendere.


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