domenica 12 dicembre 2010

Il mio presepe 2010

Vi presento il mio piccolo Presepe.

Giuseppe, Maria e Gesù in particolare, sono al centro della scena, all'interno di un cerchio di luce.
E' la Luce della Sua Nascita; è la Stella in Cielo che (ci) ha guidato fino alla sua grotta e che ora ha trovato il suo posto in mezzo a quella famiglia speciale; ma in questo presepe la grotta non c'è più perchè tutto e tutti ruotano intorno al Mistero di questo Salvatore.
E se ognuno di voi potesse vedere meglio, nel dettaglio, vedrebbe le facce di ogni statuina, le vedrebbe incredule ed incerte mentre sono incantate nel guardare quella Luce; vedrebbe lo stupore misto a timidezza e gratitudine di fronte a qualcosa che non sanno ancora comprendere dopo duemila o cinquantasette anni, ma che solo intuiscono quando sostituiscono agli occhi posti al centro della faccia quelli del cuore.

La chiesa bianca che si vede dietro alla sacra famiglia è l'eremo di San Pol de Mar (Barcelona).

venerdì 10 dicembre 2010

Berlino e il cibo


La cosa più buffa è stata la serata al Berliner Republik - BearBorse.
L'idea era semplicemente quella di mangiare alla "berlinese" in un locale dove l'hotel offriva un piccolo sconto (una birra piccola gratuita).
Ci abbiamo messo un po' a capire come funzionava la cosa.










A insospettirci era stato già il menu, perchè i prezzi della birra non c'erano; poi quella frase all'ingresso "Bear Borse" era per niente chiara.

In effetti alle pareti c'erano dei monitor che indicavano le quotazioni della Birra: prezzo attuale, tendenza al rialzo o ribasso, livello massimo e minimo della giornata.
Alla fine abbiamo capito che le "quotazioni" erano il prezzo di vendita corrente applicato nel locale che oscilla in base alla logica dell'offerta e della domanda. per esempio se la birra scura della Paulaner Pils è molto richiesta il prezzo sale, mentre quelle meno gradite scendono di prezzo invogliando i compratori...geniale.
Poi è arrivato il momento del gong e delle campane. Offerta speciale della serata per 10 minuti; affrettarsi a comprare le azione..ops i boccali a prezzi stracciati.

giovedì 9 dicembre 2010

Berlino - le emozioni

Nell'affollamento di strade, piazze, monumenti che ho visto cerco di cogliere ciò che mi ha veramente emozionato.
Il Denkmal, labirinto di parallelepipedi mai uguali; suggestivo ricordo delle vittime dell'olocausto. Una moltitudine che non è massa perchè ogni vittima è una persona unica e irripetibile.



E ancora, Neue Wache mi coglie impreparato per via di quell'ingresso con le colonne neoclassiche. Invece subito oltre trovo un ambiente vuoto (vi sono tumulati i resti dei combattenti e la terra dei campi di concentramento); un grande volume di spazio al centro del quale una Pietà nera ti ricorda il dolore e la redenzione. Veramente toccante.

Berlino - mercatini

Temevo di aver fatto una pazzia a prenotare una visita a Berlino in Dicembre. Mio compagno di viaggio Antonio.
Le previsioni meteo indicavano, da giorni, temperature polari e neve e già mi immaginavo il buio incombente poco oltre le quattro del pomeriggio.
Invece abituarsi al freddo non è stato così drammatico; il punto di partenza è avere le scarpe giuste, il resto viene da sé. Camminare a meno cinque gradi diventa quasi normale.
Ho trovato una accogliente Berlino già immersa nell'atmosfera natalizia grazie ai numerosi mercatini di Natale disseminati nelle principali piazze.
Inoltre è stato piacevolissimo avere conferma diretta della gentilezza delle persone. Nessuno si tira indietro se chiedi un'informazione, anzi qualche volta ti viene offerto un aiuto non richiesto.
Questa foto è stata scattata al mercatino di Alexander Platz.
Tantissimi stand: candele profumate, pizzi, cappelli invernali, ninnoli, giochi di legno...
Ma soprattutto è impossibile resistere agli stand gastronomici. Vinbrulè, dolci, salsiccie e Wurstel tanto per gradire...e abbiamo gradito.

venerdì 5 novembre 2010

Blau a Barcelona - Il sapore della passione

Blau in catalano significa Blu.
Quando vi capiterà di andare a Barcellona, sicuramente andrete a vedere la cattedrale e lì vicino anche il mercato rionale di S. Caterina che ha una architettura in stile Gaudì. Bene, fate in modo di trovarvi lì all'ora di pranzo o di cena perchè Blau è il nome del locale di Diego e Silvia.


E' vero che appena vista l'insegna direte "Che bella!" (l'ha fatta Marianna) ed entrando direte: "che idea originale per l'illuminazione" (l'ha fatta Dario), ma ben presto vi dimenticherete di tutto questo perchè di lì a poco gusterete dei piatti così gustosi che ogni altra considerazione dovrà arsi da parte.

Potete scegliere tra i piatti del giorno dei primi italiani, una pizza artigianale curata in ogni particolare, una parmigiana, o delle lasagne. Non preoccupatevi di mangiare "italiano" a Barcellona. Ne vale la pena.



Gusterete il sapore del cibo ma soprattutto il sapore della passione che Diego e Silvia ci mettono nel cucinare.
Ah, dimenticavo dite che vi manda lì il papà di Marianna...







giovedì 4 novembre 2010

Cadaques - Io senza sole, tu senza Fede non valiamo niente

Giornata dedicata a Salvator Dalì con la visita del suo museo-mausoleo a Figueres e pomeriggio a Cadaquès (e Portlligat).
E' un paesino piuttosto isolato (il più orientale della Spagna) e per raggiungerlo bisogna inerpicarsi e poi discendere per una lunga e molto tortuosa strada con scorci di panorama mozzafiato.
Ecco poi dove ci si ritrova.



La scritta in catalano della meridiana qui sotto, penso che dica:
"Io senza sole, tu senza Fede non valiamo niente"








mercoledì 3 novembre 2010

Sant Pol de Mar - vicoli e litorale

Certo sarà strano raccontare in giro che siamo venuti fin qui dall'Italia e siamo stati all'IKEA, da Decathlon, da OK-Sofà, da LIDL, in un supermercato per animali Naturcenter...ma è la verità.

Stamattina però una lunghissima passeggiata di oltre due ore lungo la costa del Maresme, sosta in spiaggia a leggere e un giro per i vicoli del paesino.




Chiesa Parrocchiale


L'eremo e la parrocchia visti dal litorale

Negozio di fiori



Piccolissimo negozio di panetteria e dolci. Siamo diventati clienti fissi: una pasta al giorno toglie il medico di torno.

Di giorno la temperatura è estiva, se non fosse che appena cala il sole c'è un'escursione termica altissima, sembrerebbe di essere in Giugno.

lunedì 1 novembre 2010

Ermita Sant Pol de Mar

Qualche immagine dell'eremo - ermita Sant Pol - da prospettive particolari.
Le foto che ho scattato sono molte ma qui sono costretto a fare una difficile scelta: una notturna; una dall'interno della chiesa; una foto speciale dal tetto dell'eremo e quindi veramente rara.

L'interno della chiesetta è molto accogliente. Un piccolo Crocifisso appeso dietro l'altare ha come sfondo una delicata sfumatura di luce creata da una lastra di alabastro.



Qui non ripresa, una statua di san Paolo fronteggia quella di santa Lucia; evidentemente il legame è la luce degli occhi e se guardi fuori, oltre la porta d'ingresso, la luce del cielo e il riflesso del mare di accecano, se lo vuoi può ricordardi la Luce di Dio.




L'eremo è un posto proprio speciale, lo consiglio veramente per celebrare Matrimoni e Battesimi, ma anche per per un'ora di meditazione e per la stupenda vista.

Poi, se hai fortuna, puoi conoscere i due giovani e nuovi custodi con tante idee per valorizzare questo posto.
(appena disporrò di una banda di accesso alla rete un po' più decente prometto di creare una raccolta).
Intanto anche nei prossimi giorni continuo con piccole "pillole" approfittando del mio soggiorno.

Cono d'ombra e cono di luce - Sant Pol de Mar

Dopo una traversata da Genova a Barcellona con mare agitato e senza chiudere occhio, siamo arrivati a Sant Pol de Mar.
L'albergo che ci ospita è proprio sotto l'eremo. Ho preso al volo quest'immagine sul mare dove a sinistra c'è un temporale e a destra un cono di sole che filtra tra le nubi.

Come in ognuno di noi, il Cono d'ombra e cono di luce, gli opposti, convivono.