| Tarragona |
Appunti sparsi per documentare come si cambia; non perchè il tempo che passa ci invecchia, ma perchè ognuno può assecondare un profondo e intimo movimento interno. Cambiare è svelare progressivamente se stessi, essere consapevole delle proprie passioni, illuminare le relazioni con le persone che si amano.
domenica 28 agosto 2011
lunedì 15 agosto 2011
Magie di una notte di luna piena
Magie di una luna piena nella notte dell’Assunta, ai piedi dell’eremo illuminato dal giallo dai fari, con il mare luccicante per i riflessi dell’astro - ti sembra proprio di vivere dentro la famosa canzone napoletana dove placida è l’onda.
Dopo cena si festeggia il non-compleanno di Mariateresa, si raccontano i sogni speciali, i racconti misteriosi dei genitori e dei nonni, ci si interroga su messaggi e messaggeri, sull’ aldilà e l’al di qua, si ricordano le ombre nella notte e le voci familiari che ti portano avanti nelle difficoltà.
C’è spazio per ascoltare la favola vera di due ragazzi che hanno lasciato il proprio paese e un lavoro “sicuro” per approdare , dopo una serie di eventi, che ognuno è libero di chiamare coincidenze o segni di un Amore, nella collinetta dove svetta l’eremo di San Pau.
Grandi e piccoli si confondono, non si sa chi è più saggio, chi è più ironico, chi più vicino alla verità della vita.
Avrei voluto i fuochi d’artificio per questa nottata speciale e a mezzanotte eccoli spuntare oltre la collina che porta al paesino di Calella.
Duc, il piccolo cane da guardia con il cuore di un coniglietto, trema per la paura del tuono: un lungo abbraccio lo consola; ma anche l’abbraccio di una figlia consola.
domenica 14 agosto 2011
vacanze spagnole - 3
Giornata dedicata all'avventura (Selva de l'adventura) sopra gli alberi. Il pezzo più emozionante è stato lanciarsi con la liana.
![]() |
| sul ponte mobile |
![]() |
| lancio con liana e atterraggio sulla rete (ma poi ce n'era un altro molto più in alto e lungo) |
![]() |
| tunnel sospeso |
![]() |
| questo ponte era tosto |
![]() |
| Qui il capo cordata controlla la situazione |
![]() |
| e poi c'è chi cura le piccole ferite |
vacanze spagnole - 2
Stasera abbiamo ospiti. Qualcosa mi dice che vogliono tenere una certa distanza per paura di qualche contagio...
![]() |
| Dal molo di San Pol de Mar, la barca che va |
![]() |
| Qui ci faccio il bagno nel giardino condominiale, wouu |
![]() |
| Mentre il sole tramonta - dall'eremo di San Pol de Mar |
Pubblicato da
Vincenzo Trichini
alle
20:17
vacanze spagnole - 1
martedì 2 agosto 2011
Tom, piccolo Tom
![]() |
| ISBN: 978-88-6411-270-1 |
E' in questo tipo di stato d'animo che mi sono imbattuto in Tom, piccolo Tom.
In copertina un piccolo mondo "pomodoro" che mi ricorda un po' quello de "il Piccolo Principe", poi leggo nella copertina che Tom "sa creare attorno a sè un campo magnetico di buonumore e ottimismo, prendendo la vita che gli è capitata con stupore e meraviglia".
E' giusto quello che mi serve angosciato come sono da questo quotidiano bombardamento di borse che precipitano, "spread" che si divaricano, "default" incombenti, leggi finanziarie ammazzapopolo, calcoli di possibili contributi volontari in caso di "fine rapporto lavoro" e così via.
Ci vuole poco tempo per leggerlo, è solo una favola per adulti senza teorie nè tentativi di fare la morale, una storia dove non c'è il Buono contro il Cattivo ma dove ogni personaggio vive la sua vita con le sue meschinità e i suoi impeti positivi,
ma veramente la sua lettura mi ha lasciato un senso di benessere e la voglia di affrontare gli eventi della vita con coraggio o per lo meno di provarci...
...Madeleine ha capito che Joss rideva delle sue paure e dei suoi dolori per evitare che diventassero troppo grandi e la schiacciassero. E ha pensato che avrebbe fatto bene a farlo anche lei, a suo tempo. Forse si sarebbe consumata meno gli occhi a forza di piangere.
Pubblicato da
Vincenzo Trichini
alle
22:36
lunedì 25 luglio 2011
Il matrimonio è un continente sconosciuto
Il matrimonio cristiano è un continente sconosciuto, e sarebbe fantastico che molte coppie e gruppi di sposi si dedicassero alla sua scoperta, come degli esploratori che non si accontentano del vecchio mondo, delle frasi fatte, dei tempi che furono; ma che formandosi alle fonti del messaggio che Gesù ha lasciato, fidandosi delle sue promesse che la Chiesa ha faticosamente portato fino ai giorni nostri, prendessero consapevolezza che una formazione continua è indispensabile.
Pur nella diversità delle capacità e degli indirizzi interiori (i cosiddetti talenti) che ognuno possiede e sviluppa anche nel matrimonio, dovrebbe comunque emergere questo desiderio di conoscenza verso la propria Chiamata, cioè la propria Vocazione.
Come non ci si può dedicare ad esso a trecento-sessanta gradi? Come si può pensare che il matrimonio è il cento-ottanta gradi della propria vita?
Bisogna ribaltare i termini. Nelle priorità dei propri valori, prima dovrebbe venire la Chiamata e poi il servizio, il volontariato, l'impegno sociale, l'appartenenza a un gruppo. Non sto dicendo che c'è 'qualcosa' da sottrarre a 'qualcos'altro', ma la Vocazione dovrebbe essere qualcosa di costitutivo e di profondo che dovrebbe costantemente pervadere la vita di una coppia, pur nei suoi errori, cadute, fatiche, incoerenze...
Il rapporto con lui o lei non dovrebbe essere ridotto ad una routine, a un di cui della propria vita.
Siamo talmente lontano dall'aver compreso il mistero dell'amore fra un uomo e una donna, in Dio; è talmente tanta la strada da percorrere, che non possiamo permetterci il lusso di accontentarci.
Pur nella diversità delle capacità e degli indirizzi interiori (i cosiddetti talenti) che ognuno possiede e sviluppa anche nel matrimonio, dovrebbe comunque emergere questo desiderio di conoscenza verso la propria Chiamata, cioè la propria Vocazione.
Come non ci si può dedicare ad esso a trecento-sessanta gradi? Come si può pensare che il matrimonio è il cento-ottanta gradi della propria vita?
Bisogna ribaltare i termini. Nelle priorità dei propri valori, prima dovrebbe venire la Chiamata e poi il servizio, il volontariato, l'impegno sociale, l'appartenenza a un gruppo. Non sto dicendo che c'è 'qualcosa' da sottrarre a 'qualcos'altro', ma la Vocazione dovrebbe essere qualcosa di costitutivo e di profondo che dovrebbe costantemente pervadere la vita di una coppia, pur nei suoi errori, cadute, fatiche, incoerenze...
Il rapporto con lui o lei non dovrebbe essere ridotto ad una routine, a un di cui della propria vita.
Siamo talmente lontano dall'aver compreso il mistero dell'amore fra un uomo e una donna, in Dio; è talmente tanta la strada da percorrere, che non possiamo permetterci il lusso di accontentarci.
E' una tentazione credere che già vi conoscete perché sapete quali sono i vostri gusti, abitudini, ambiente familiare e anche ciò che l'altro sta pensando in questo momento.
Di fatto ognuno di voi è un 'mistero' in continua crescita. Per questo vi chiediamo di rivelarvi costantemente e di penetrare l'uno nel mistero dell'altro.
Crescere come coppia di sposi significa sforzarsi seriamente, ogni giorno, per migliorare la propria comunicazione, esplorare questi aspetti della propria relazione che a volte si evitano. avere il coraggio di conoscersi e incontrarsi a fondo.
(Un cammino per i fidanzati - Comunità di Caresto - EDB)
Pubblicato da
Vincenzo Trichini
alle
18:36
venerdì 15 luglio 2011
Il pendolo si è fermato
Dopo giorni di altalena, il pendolo delle misure contenute nella manovra finanziaria si è fermato.
Fra i tanti tartassamenti in arrivo, uno mi pesa particolarmente a livello emotivo e di pancia: lo spostamento della data in cui potrò andare in pensione.
Il mio conto alla rovescia personale torna indietro di 3 mesi. Non sarebbe così grave se uno avesse la ragionevole certezza di poter lavorare fino ad allora.
Certo sarebbe bello pretendere che qualcuno ci spiegasse come sia stato possibile che dall'oggi al domani, si passasse dalla "Nave che va" di Silvio Berlusconi al "Titanic" di Giulio Tremonti.

Fra i tanti tartassamenti in arrivo, uno mi pesa particolarmente a livello emotivo e di pancia: lo spostamento della data in cui potrò andare in pensione.
Il mio conto alla rovescia personale torna indietro di 3 mesi. Non sarebbe così grave se uno avesse la ragionevole certezza di poter lavorare fino ad allora.
Certo sarebbe bello pretendere che notai, sindaci, avvocati e politici, non potessero sottrarsi ai sacrifici.
Il pendolo si è fermato, per qualcuno dovrebbe essere tempo di scendere.
mercoledì 6 luglio 2011
Fuori dal tunnel
Fuori dal tunnel!
Condivido parola per parola quello che ha espresso così bene Maria Teresa.
Maturità e calcio in culo accademico.
Una Fender Telecaster Delux agognata da tre anni che in poche ore si materializza (...e io pago!! direbbe un caro amico).
Un grazie e un abbraccio a tutti quelli, veramente tanti, che hanno, in questi mesi, "tifato" per Antonio e capito che questo passaggio era importante per ricominciare un nuovo percorso fuori dal tunnel... dell' informatica.
Condivido parola per parola quello che ha espresso così bene Maria Teresa.
Maturità e calcio in culo accademico.
Una Fender Telecaster Delux agognata da tre anni che in poche ore si materializza (...e io pago!! direbbe un caro amico).
Un grazie e un abbraccio a tutti quelli, veramente tanti, che hanno, in questi mesi, "tifato" per Antonio e capito che questo passaggio era importante per ricominciare un nuovo percorso fuori dal tunnel... dell' informatica.
Pubblicato da
Vincenzo Trichini
alle
20:50
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)













