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venerdì 17 novembre 2006

Colon

Un'ora di treno a bordo di una carrozza panoramica, porta dall'altra parte del canale, sull'oceano Atlantico.
Il percorso costeggia il lago artificiale e qualche volta si fa largo fra la fitta vegetazione tropicale dove tutto è gigante, anche l'erba.
Ma lo spettacolo più affascinante è assistere al passaggio di una nave nella chiusa.
Un'enorme quantità di acqua (dolce) viene movimentata in pochi minuti e sotto i miei occhi un'enorme mercantile è sollevato di qualche decina di metri.
Dall'altra parte una nave da crociera si appresta a riportare sull'oceano i suoi ospiti.
Incredibile pensare che il canale ha quasi cento anni e che sta per essere ampliato per pemettere il passaggio di navi più grandi.

giovedì 16 novembre 2006

Panama


L'aereo si abbassa di quota e attraversa le nubi che coprono la vista sottostante. Si vede il mare, anzi l'oceano, quello Pacifico; poi appaiono i grattacieli di Panama e la pista che corre parallela al litorale.
Piove e la temperatura esterna è umida ma ancora accettabile.
Spostandosi in macchina da un ufficio all'altro attraversiamo l'ex base militare USA che controllava fino a qualche anno fa il Canale. E' enorme, un intero mondo viveva invisibile e protetto dentro la città: università, ville, istituzioni, banche, teatro, supermarket, ora tutta la zona è tornata sotto il controllo dell'amministrazione panamense.
Nella foto una visione notturna del ponte che attraversa il canale: unisce l'America Settentronale con quella Meridionale.