domenica 12 febbraio 2023

Francigena da Genova - 5 maggio - da Sestri a Carrodano

Tappa 03. Sestri, Carrodano. Dopo aver lasciato Sestri e dopo Trigoso la strada inizia a salire e per un bel po’ non smetterà di farlo! Incontriamo un'edicola dedicata alla Madonna del Cammino; è il posto giusto per recitare, come tutte le mattine, quella bellissima versione del Padre Nostro "… che stai sui cammini, venga a noi il tuo respiro... sia fatta la tua volontà così nel caldo come nel freddo…". La salita per arrivare al passo del Bracco non finisce mai. Cielo e mare, stesso grigio che non sai più neanche dov’è l'orizzonte. Boschi che ti avvolgono come pareti e giardini verticali, qualche ciao con i cicloturisti. In cima alla salita anche la pioggia: prima sottile, poi sempre più battente. Inauguriamo le nuove mantelle che funzionano molto bene. È cominciata come una giornata fatta di silenzi e respiri profondi ma in coda si sono aggiunti incontri, racconti, risate e un delizioso B&B dove passare la notte.

Francigena da Genova - 6 Maggio - Carrodano - Riccò del Golfo

T04 Carrodano, Foce (Spezia) - Comincio con le note negative così le abbandono subito. La parte centrale da Borghetto Vara a Riccò del Golfo è stata un disastro. Un incubo di dodici chilometri sotto una pioggia inesorabile, su una trafficatissima SS1, col rischio di essere investiti da camion, bus e pazzi al volante. Errore di programmazione. Punto. Lasciati i carissimi Antonio e Susan del B&B, un'icona della Madonna del Santuario di Roverano ci dà il benvenuto alla tappa. Poi si scende in un concerto di pigolii che provengo- 4 no dal bosco, di acqua vivace che scorre nei torrenti, di nebbie che non si alzeranno e di orti coltivati. A Riccò del Golfo non c'erano ristoranti aperti, in compenso troviamo una pasticceria-bar e, come sempre, un po' di gusto tira su il morale. Le sorelle che la gestiscono ci hanno chiesto di ricordarsi di loro a Roma. Una variante, suggerita al volo, ci consente di spendere le ultime energie tra ginestre, salvia e campi verdi. E intanto abbiamo superato i cento chilometri percorsi

giovedì 30 giugno 2022

Francigena da Genova- 4 maggio - Santa Margherita - Sestri Levante

 

4 maggio

Tappa 02 - Santa Margherita - Sestri Levante. Come si fa a non amare la Liguria quando a passo lento vedi sfilare dall’alto, Rapallo e Zoagli e poi ti rinfranchi con una sosta nel bellissimo e deserto santuario della Madonna NS delle Grazie e ancora ti infili nei budelli di una indaffarata Chiavari. Non può mancare un passaggio nella chiesa di San Giacomo, dove è di casa la confraternita di San Jacopo, per un timbro sulla credenziale, e poi dritti fino alla meta.

Si sapeva, in questa parte del cammino ligure non si fanno incontri, non c’è nessuno con cui augurarsi reciprocamente buon cammino. Giusto lo stupore del barista e di un signore che passeggia col cane e poco più...

Certo, il piacevole finale incontro con un amico per restituire le chiavi di ieri, e poi tanto verde e tanto azzurro. Direi che oggi è quasi un tempo di attesa, ma non per il male alle piante dei piedi…

 


 

Francigena da Genova - 3 maggio 2022 Genova Sampierdarena - San Lorenzo della Costa (Santa Margherita)

 

3 maggio

Tappa 01 - I chilometri effettivi sono trentuno, decisamente di più di quanto preventivato. Certo che fa effetto camminare ore e ore in direzione Roma e ritrovarsi ancora ad attraversare dei posti così familiari. Luoghi che raggiungo spesso, a piedi o in macchina, per fare una passeggiata. Subito, la lanterna alla mia destra, le creuze del centro storico; Nervi, cioè casa mia fino al matrimonio, invasa da turisti per via dell'Euroflora; Recco dove ho fatto la prima passeggiata con Teresa leggendo il Piccolo Principe che addomestica la volpe. A Recco c'è anche il tempo per mettere i piedi a bagno in un mare piatto.

E poi eccoci a San Lorenzo della Costa, nelle alture di Santa Margherita Ligure, ospiti della canonica, grazie all’interessamento di amici. Una vista mozzafiato sul golfo del Tigullio.


In chiesa c’è da ammirare un favoloso trittico su Sant'Andrea. Tanta fatica ma tanto entusiasmo.

 

 

Francigena da Genova - 2 maggio 2022

2 maggio

Domani, insieme a Massimo, parto per Roma!

Da casa, fino a Sarzana seguendo, più o meno, l’Aurelia, e poi sulle strade della via Francigena.

Perché? Potrei rispondere che lo scoprirò strada facendo, e sarebbe davvero così, ma per non farmi spudoratamente dare del matto… ci provo.

Intanto mi affascina l’idea di iniziare il percorso proprio dalla mia parrocchia, cioè «nei dintorni di casa mia». Si legge spesso che il Cammino inizia da casa. Questa volta sarà così, letteralmente!

Poi, da tempo, volevo pronunciare un “grazie” lungo 620 km. Unire, come tanti puntini, con il ritmo dei miei passi, il percorso Genova-Roma che è, nei miei ricordi, associato ai cinque anni di lavoro a Roma che sono stati per me “un regalo del cielo”.

Già la meta, Roma, piazza San Pietro, papa Francesco, la tomba di Pietro, sono un richiamo unico, ma il piatto forte che mi spinge è l’atto stesso di camminare: per ore, ogni giorno, con qualsiasi tempo, con lo zaino in spalla, con i miei limiti.


Se il vivere quotidiano sedimenta scorie, il camminare le fa decantare, cosicché le lasci dietro di te come i sassolini di Pollicino. Camminare libera gioia, e ti libera, almeno un po’, da tutto ciò che non è essenziale; ti fa smaltire le tossine della vita; ti puoi liberare di rimpianti e paure, accettare i “se” e i “ma” disseminati nel tempo. È esperienza di sopportare ed essere sopportati, incontrare ed essere incontrati, ascoltare ed essere ascoltati, godere delle bellezze, convivere con le brutture che si incontrano.

Grazie a chi vuol condividere con me i prossimi giorni.

  

sabato 20 marzo 2021

Amoris Laetitia 5 anni fa

 “Sosteniamo, dunque, la famiglia!” è l’appello finale del Papa. “Difendiamola – chiede – da ciò che ne compromette la bellezza. Accostiamoci a questo mistero d’amore con stupore, con discrezione e tenerezza. E impegniamoci a custodire i suoi preziosi e delicati legami: figli, genitori, nonni… C’è bisogno di questi legami per vivere e per vivere bene, per rendere l’umanità più fraterna”.

sabato 14 novembre 2020

La Paura

 https://cajetanusparvus.com/2020/11/13/la-paura-di-vivere/


La paura di vivere

venerdì 2 ottobre 2020

Trichilum vs Trichos

Nobilità alle spalle?

Per me è sempre stato scontato che il cognome (pronunciato sdruciolo) proviene dal greco antico thrix trichos - capello

ma trovo ....

Antica famiglia siciliana, di chiara ed avita virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di illustri genealogisti, andrebbe ricercata in un soprannome, basato, a sua volta, su una modificazione del termine latino "trichilum" (=fonte a tre bocche d'uscita), probabilmente, ad indicarne una caratteristica del luogo dell'abitazione della famiglia. In ogni modo, tal casato venne, verosimilmente, venne ammesso ai privilegi del cavalierato, in seguito alla partecipazione, sotto i vessilli aragonesi, connotata da coraggio e virtù, di un Martino Trichini alla guerra d'Otranto, del 1481, contro il turco invasore. Ma, d'altronde, la famiglia Trichini, in ogni epoca, sempre riuscì a distinguersi, grazie agli elevati personaggi, a cui diede i natali. Tra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, ricordiamo: Giuseppe, fidato milite di re Giacomo I d'Aragona; Severino, tra gli illustri uomini che furono mandati per rappresentare re Alfonso, all'incoronazione dell'imperatore Federico ...


Stemma della famiglia
Di rosso alla banda scaccata d'argento e di nero di tre file accompagnata da due rose d'oro poste una in capo e una in punta.

fonte: https://www.heraldrysinstitute.com/lang/it/cognomi/Trichini/idc/23737/


... Chissa!! Trichilum vs Trichos