giovedì 8 settembre 2005

Il viale del tramonto


L’uomo passeggia lungo un viale del grande giardino all’italiana, in lontananza si intravvedono le forme del lago e la lunga catena dei monti che raccolgono le sue acque; le foglie delle piante ornamentali hanno già il colore caldo dell’autunno e nella voce dell’uomo c’è una forte venatura di tristezza.
Accanto a lui una donna ascolta il suo lamento.
Lui sta raccontando quanto sia difficile separarsi da lei, ma è una nenia che non finisce più.
Allora lei rompe gli indugi: non è più il tempo di trascinare così a lungo questa situazione, questo sarà l’ultimo loro incontro.
L’uomo non si aspettava questa svolta; in un attimo una forte emozione attraversa il tutto suo corpo, come un brivido capace di risvegliare dal torpore che aveva lasciato l’estate.
Segue un breve ma intenso silenzio; quello che parla pochi secondi dopo è un uomo che ha cambiato tonalità nella voce e nell'aspetto, l’autunno improvvisamente sembra fare meno paura.
Ora l'uomo sembra più disponibile ad ascoltare e la donna può raccontagli qualcosa che riguarda il giardino in cui continuano a passeggiare. Le siepi opportunamente tagliate e sagomate compongono delle parole che rimangono scolpite: sono i messaggi lasciati da tutti quei musicisti che, al termine della loro carriera, sono approdati in questo luogo dorato.
Sono parole piene di poesia e di tenue felicità.

(sogno)
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