Dopo qualche anno di partecipazione ho deciso di rimuovere il mio profilo su Facebook.
Negli ultimi tempi l'ho seguito con sempre meno interesse e coinvolgimento.
In questo momento il bilancio sulla condivisione dei post con gli "amici" non è positivo.
Certamente sono consapevole di perdere qualcosa: foto e notizie di persone che vedo raramente, o che considero veramente amiche, che probabilmente in altro modo mi sarà difficile ottenere, ma al momento preferisco pagare questo scotto.
Alla fine, di Facebook, mi rimane un senso di confusione e di babele: una sovrapposizione di nomi, immagini e parole; una quantità di informazioni inutili; il dover subire l'uso del mezzo come megafono di proclami di ogni tipo; di discussioni infinite che non portano a niente...
Mi sono detto: "ma se questo è il mio sentire, chi mi obbliga a stare qui dentro?"
Rimango affezionato all'idea del Blog dove, sottovoce, posso pubblicare il mio diario pubblico, le mie idee e le mie aspirazioni. Dove nessuno è "costretto" a leggermi (o subirmi) perché è "amico". Un punto di contatto da utilizzare quando se ne ha voglia...
Magari, questo sì, appena possibile mi occuperò di cambiargli indirizzo in modo che il nome sia meno criptico.