Sono seduto al tavolo di un ristorante. Il servizio non è soddisfacente.
Tra una portata e l'altra non cambiano le posate. Addirittura portano il secondo nel piatto già usato, con ancora i segni del sugo e del pane rimasto nel fondo.
I camerieri sono sbrigativi e incompetenti.
Questo pranzo si sta concludendo disastrosamente.
Infine arriva il dolce, l'ultimo atto.
La sorpresa si avvicina: sono specialità uniche nel loro genere, qualcosa creato in casa, artigianalmente; l'aspetto è gradevole, ci sono sconosciuti semini sparpagliati sopra al dessert a completare un'estetica invitante. Le porzioni sono decisamente abbondanti e infine anche il gusto si rivela ottimo.

Mai disperare! La sostanza è più importante della forma. Se il finale è buono, vedi con occhio diverso tutte le insoddisfazioni e difficoltà che hai incontrato prima; anzi ti sembrano funzionali al risultato finale.
Che ognuno scelga il dolce che preferisce.


