giovedì 12 aprile 2007

L'emozione del cibo siciliano

E' consolidata abitudine in casa mia che il Lunedi dell'Angelo si preparino le focaccette ("scacce").
E' una specie di calzone ripieno (ripiegato a forma di libretto) cotto in forno. Il ripieno interno può essere molto vario. Quello che prepariamo noi è formato da ricotta, prezzemolo, cipolla, formaggio, olio, sale, pepe.
Mia moglie, genovese, ha fatto in tempo ad imparare la ricetta direttamente da mia mamma, parecchi anni fa, incluso un piccolo segreto post-cottura per mantenere morbida la crosta e non farla seccare.

Quest'anno ci siamo però cimentati, per il giorno di Pasqua, in una ricetta famosissima, ma mai sperimentata in casa: gli arancini siciliani!
La preparazione non è difficile ma è un po' lunga.
Può sembrare ridicolo, ma quando ho preso in mano il primo pugno di riso, l'ho appallottolato e ho scavato al suo interno lo spazio per il ripeno, ero emozionato!
A dir la verità le prime arancine erano abnormi e con poco ripieno, ma velocemente ho aggiustato il tiro e raggiunto un buon equilibrio.
La friggitura è stata pittosto lenta perchè ho immerso nell'olio due arancine per volta. Vedere la progressiva indoratura della crosta fino ad assumer il caratteristico colore è stato uno spettacolo.
Riguardo agli ingredienti e alla preparazione mi sono reso conto che ci sono moltissime varianti.
Per esempio molte ricette includono lo zafferano per ingiallire il riso, ma altre prevedono che l'effetto si ottenga con la parte liquida del ragù.
In alcuni casi è consigliata l'uso di carne tritata di vitello in altre non è richiesto. Ed ancora il formaggio da usare è il caciocavallo o può andare bene il pecorino?
La pallottola di riso va passata anche nella farina prima che nell'uovo sbattuto e nel pangrattato?
E così via con una serie interminabile di varianti.
Per il momento non ho capito qual è la ricetta originale quindi senza assumermi responsabilità scrivete nel motore di ricerca "arancini siciliani" o "arancine siciliane" o... (sembra che anche sul nome ci sia da discutere) e provate, di sicuro per me è una esperienza DA RIFARE!
Posta un commento